sabato 26 settembre 2009

Maria, Jolanda e lo slavo - Citazioni

" Può darsi che in fondo la felicità non sia altro che la consapevolezza della grande fortuna che è vivere ".

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" La fede è follia. Perchè bisogna essere folli per credere veramente in qualcosa ".




Il Codice del Quattro

Autori: Ian Caldwell & Dustin Thomason
Titolo originale: The Rule of Four

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Mi piacciono i libri la cui storia si prefigge di risolvere un mistero, e che rendono partecipe il lettore di tutte le fasi della ricerca.
Il Codice del Quattro è un romanzo piacevole; l'inizio è un pò lento, a dire il vero, e, più che il mistero, è interessante la descrizione della vita nel college dei protagonisti; da un certo punto in poi, invece, riesce a coinvolgere ed intrigare.
Il finale è prevedibile, ma mi piace molto il modo in cui è stato scritto, e soprattutto gli ultimi due periodi (che non trascrivo per non rovinare la sorpresa a chi sta leggendo il libro, e perchè risulterebbero insignificanti a chi non l'ha letto).

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Retrocopertina: "Un intrigante romanzo basato sul più misterioso, affascinante ed enigmatico libro del Rinascimento italiano, l' Hypnerotomachia Poliphili ". Corriere della Sera

"Un libro meraviglioso che custodisce un oscuro segreto rinascimentale... " The New York Times Book Review

"Un romanzo appassionante ed erudito" La Repubblica

" Il Codice del Quattro è un libro che non riesci a toglierti dalla mente" People

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Giudizio personale: 3-4/5

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Qui le citazioni dal romanzo

domenica 20 settembre 2009

Sospetto e sentimento


Autrice: Carrie Bebris
Titolo originale: Suspance and Sensibility or, First Impressions Revisited

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Ecco, ci sono cascata di nuovo!
Dopo la pessima esperienza con Orgoglio e Preveggenza , mi sono lasciata tentare ancora una volta.
E ben mi sta! direi.
Se il primo libro di Carrie Bebris mi era sembrato brutto, Sospetto e Sentimento lo supera di gran lunga: orripilante.
Insomma, Liz Bennet che ENTRA IN UNO SPECCHIO MAGICO che fa il verso al ritratto di Dorian Gray!!!
Un brutto gothic\fantasy che usa gli amati personaggi di Orgoglio e Pregiudizio come specchietto per le allodole.

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Retrocopertina: " Il secondo mystery di Carrie Bebris supera addirittura il suo felicissimo esordio ". Publishers Weekly.
" Da qualche angolo lassù del paradiso Regency, Jane Austen benedice Carrie Bebris. Non solo perchè delinea perfettamente i personaggi austeniani e le relazioni in cui sono coinvolti, ma tratteggia in maniera magistrale, cogliendone ogni minimo dettaglio, l'atmosfera inglese di fine Settecento ". Romantic Times Book Club.

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Giudizio personale: 1/5


domenica 13 settembre 2009

Jacques Prévert - Citazioni

" ... e io ho preso
la mia testa fra le mani
e ho pianto ".
(Prima colazione)

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" ... noi ci amiamo noi viviamo
[...]
e non sappiamo cosa sia la vita
[...]
e non sappiamo cosa sia l'amore ".
(Canzone)

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" ... e non volermene se ti dò del tu
io dò del tu a tutti quelli che amo
anche se non li ho visti che una sola volta ".
(Barbara)



Inés dell'anima mia

Autrice: Isabel Allende
Titolo originale: Inés del alma mia

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Forse nessuno sa rendere una storia interessante come Isabel Allende.
Ero probabilmente troppo piccola quando lessi Paula, per poter apprezzare pienamente l'autrice, ma in seguito mi sono letteralmente innamorata de La casa degli spiriti, e dopo una breve parentesi non proprio del tutto piacevole con Zorro, ci ho riprovato con Inés.
Cosa dire di questo libro... parla della conquista del Cile.
Detta così può risultare noioso, ma Inés dell'anima mia è uno dei libri più avventurosi che mi siano capitati sotto mano. E' una storia che ci catapulta nel XVI secolo, nel pieno della Conquista, e ci fa vivere accanto ad una donna passionale, caparbia, testarda, quale è Inés.
Che anche in battaglia non dimentica mai cos'è l'amore.

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Retrocopertina: Inés Suarez nasce all'inizio del Cinquecento in Spagna, figlia di un modesto artigiano di Plasencia, piccolo paese dell'Estremadura. Dotata di un forte temperamento che male si addice alla condizione femminile sottomessa all'autorità del clero e del maschio, Inés sposa, contro la volontà della famiglia, Juan de Màlaga, che presto la abbandona per cercare fortuna nel Nuovo Mondo. La giovane non si dà per vinta e, con i soldi guadagnati ricamando e cucinando, si imbarca ancehe lei per quelle terre lontane. Nonostante le durissime condizioni di viaggio giunge in Perù, dove non trova il marito, morto in battaglia, ma un nuovo amore: Pedro de Valdivia, seducente hidalgo fuggito dalle frustrazioni di un matrimonio deludente e venuto a combattere per la Corona spagnola.
Lui e Inés affrontano i rischi e le incertezze della Conquista, attraversano il deserto di Atacama, combattono indigeni incattiviti e giungono infine nella valle paradisiaca dove fondano la città di Santiago. Inés dell'anima mia è un romanzo epico che narra le avventurose vicende, realmente accadute ma poco note, dell'eroina della Conquista spagnola. Attraverso gli occhi stanchi e saggi di una Inés ormai alla fine della propria esistenza, Isabel Allende ripercorre la vita della giovane e indomabile protagonista, che, sull'onda dei sentimenti, affronta incredibili viaggi, eroiche battaglie, amori travolgenti, lotte per il potere, trasgressioni, onori e disonori con un coraggio e una passione indimenticabili.

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Giudizio personale: 5/5

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La lunga vita di Marianna Ucrìa - Citazioni

" Il mondo poteva in fondo apparirle come un bello spettacolo purchè non le chiedessero di partecipare ".

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" Rideva volentieri, si entusiasmava anche, ma era come se tutto fosse già accaduto tanto tempo fa e ogni cosa non fosse che la ripetizione prevista di una storia già nota ".

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" Uscire da un libro è come uscire dal meglio di sè ".

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" Lo sguardo alle volte può farsi carne, unire due persone più di un abbraccio ".

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" I sogni sono in qualche modo più corposi della realtà quando diventano una seconda vita a cui ci si abbandona con strategica intelligenza ".

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" ...il piacere consuma, dilata, sgretola... ".

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" La pazzia poi cos'è se non un eccesso di saviezza? Una saviezza priva di quelle contraddizioni che la rendono imperfetta e quindi umana ".

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" ...alle volte è l'amore degli altri che ci innamora, vediamo una persona solo quando essa chiede i nostri occhi".



sabato 12 settembre 2009

Sacrificio

Autrice: Sharon Bolton
Titolo originale: Sacrifice

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Ho amato questo libro fin quasi alla fine, tanto che mi son detta che sarebbe stato l'unico a cui avrei dato un 6/5... poi la spiegazione che l'autrice dà di tutta la faccenda mi ha un pò deluso...
sarà perché non amo particolarmente le storie al limite del reale, o perché forse mi aspettavo qualcosa di più.
Tuttavia Sacrificio è uno dei libri più piacevoli che abbia letto, o meglio, divorato; la storia è intrigante, non ci si affeziona particolarmente ai protagonisti, ma questi non mancano di spessore.
E poi il romanzo tocca temi attualissimi, in primis l'aborto, poi la compravendita di bambini, l'omosessualità, i rapporti tra uomo e donna.
Sullo sfondo meraviglioso delle Shetland.


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Retrocopertina: Tora Hamilton si è appena trasferita nelle isole Shetland, in una piccola comunità isolata, dominata da consuetudini arcaiche e immutabili. Una mattina, mentre scava una buca in giardino, ritrova il cadavere di una donna, perfettamente conservato dalla torba del terreno: ha un buco al posto del cuore e sulla schiena sono incisi tre strani simboli che Tora ha già visto altrove sull'isola, perfino in casa sua. Dall'autopsia emerge un altro agghiacciante dettaglio: la vittima aveva appena partorito. Chi è la donna assassinata? Quale macabro rituale è stato compiuto sul suo corpo? E soprattutto: dov'è finito il bambino? Tora non può fare a meno di cercare la risposta a questi enigmi, anche a rischio della propria vita, e inizia a indagare con l'aiuto del sergente Dana Tulloch, scoprendo una serie di morti terrificanti legate ad antiche leggende.
Un sorprendente romanzo d'esordio nel quale si legano gli antichi miti nordici e una natura di aspra bellezza, un'isola dominata da un oscuro senso di minaccia e l'orrore nascosto tra le pieghe della normalità. Un thriller destinato a lasciare il segno.

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Giudizio personale: 5/5